13 novembre 2016

Come gestire la libertà del cane in sicurezza

Adoro fare Trekking con Lyra!
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Il problema è che lei essendo terrier tende ad allontanarsi molto e a cacciarsi nei guai.
Seguendo una traccia è capitato che si smarrisse o che ci mettesse ore a decidersi a tornare indietro!

Ovviamente questa sua indole va lavorata e gestita, ma anche il proprietario più consapevole e il cane più educato possono incontrare imprevisti durante il trekking, soprattutto quando si va in territori sconosciuti!

Per questo motivo mi sono attrezzata nel migliore dei modi per assicurarmi di non smarrire la mia fidata compagna di vita.

Gli strumenti di cui mi avvalgo sono:
– microchip
– medaglietta
– GPS
– bluetooth

MICROCHIP

E’ obbligatorio per legge munire il proprio cane di microchip e di conseguenza iscriverlo all’anagrafe canina del proprio comune di residenza.
Questo piccolo chip viene inserito sottocute dal veterinario, è una procedura semplice e veloce.
Avvalendosi dell’uso di un lettore di microchip è possibile risalire all’identità del cane e quindi rintracciarne i proprietari.
Questo sistema non è assolutamente sufficiente a proteggere il nostro cane in quanto richiede una lunga procedura (il cane deve essere catturato e portato al canile o dal veterinario per la lettura de microchip) e non tutti i cittadini conoscono l’esistenza di questo sistema di identificazione quindi potrebbero pensare che il cane è stato abbandonato e  decidere di tenerselo.

MEDAGLIETTA

La medaglietta va agganciata alla pettorina del vostro cane e permette a chi trova il cane smarrito a rintracciarne immediatamente il proprietario.
Nella scelta della medaglietta non badate all’estetica ma assicuratevi che sia resistente e di senza spigoli, in modo da non infastidire l’animale.
L’incisione deve essere ben leggibile e deve riportare il nome dell’animale e uno/due numeri di telefono. Il mio consiglio è di far incidere il vostro numero di cellulare in modo che possiate essere rintracciati immediatamente e ovunque vi troviate.

GPS

gpsUn dispositivo GPS connesso con il vostro smartphone vi permette di conoscere la posizione del vostro cane in tempo reale.
Io uso GPS 4 PETS di Non ti perdo perché è di dimensioni ridotte, resistente agli urti, è dotato di led che si illuminano in condizioni di scarsa luminosità e dispone di un microfono con cui è possibile ascoltare i suoni che circondano l’animale con una semplice telefonata.
Questo dispositivo non richiede abbonamento ma necessità dell’inserimento di una scheda sim abilitata al traffico dati.
L’unico limite di tutti i dispositivi di questo tipo è che, se siete in zone dove non è presente copertura internet, potrete scoprire la posizione del gps soltanto da un dispositivo remoto (magari il computer di casa collegato al wi-fi, o lo smartphone di qualcuno che si trova in una zona dove prende internet).
Se il vostro animale si muove molto velocemente o se il GPS del vostro cellulare non è preciso, potreste avere delle difficoltà ad individuare con precisione la posizione del vostro cane. Per questo motivo utilizzo il GPS in associazione ad un dispositivo Bluetooth.

BLUETOOTH

img_4041I dispositivi Bluetooth servono per ritrovare piccoli oggetti dispersi a breve distanza.
Io uso Chipolo, è leggero, economico e funziona fino ad un raggio di 60mt.
Il dispositivo è agganciato alla pettorina di Lyra e connesso al mio smartphone attraverso il bluetooth.
In questo modo, dopo aver individuato la zona dove si trova Lyra attraverso l’uso del GPS, posso attivare Chipolo e, mentre cammino, capire se mi sto avvicinando o allontanando da lei. Quando lo smartphone mi segnala che sono mi trovo nelle vicinanze del cane, mando un comando a Chipolo che lo fa suonare.
In questo modo se Lyra dovesse essere ferita, incastrata in un cespuglio o impossibilitata a muoversi, posso trovarla anche nel bosco più fitto semplicemente seguendo il suono emesso da Chipolo.

Non rinunciate a lasciare libero il vostro cane, ma fatelo responsabilmente e in tutta sicurezza!

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