12 novembre 2015

IO VADO IN VACANZA…E MICIO DOVE LO METTO???

Il momento fatidico delle ferie è sempre atteso e bramato da tutti, difatti sono gli unici momenti in cui si può tirare il fiato dallo stressante viavai di tutti i giorni.
Ma per chi ha degli animali spesso può risultare stressante anche questo momento di pace momentanea: Fido lo possiamo portare con noi, basta cercare strutture in cui accettano animali domestici, ma se invece di Fido noi abbiamo l’amico Micio?
Per moltissimi gatti il viaggio in macchina risulta essere una fonte di puro stress emotivo (il trasportino, il caldo, il mal di macchina,etc) che ci impedisce quindi di portarlo con noi in vacanza; e anche se fosse un gatto abituato, spesso tantissime strutture di vacanza (hotel, b&b, etc) accettano i cani e non i gatti per il semplice motivo che il gatto forzatamente dovrà rimanere in camera.
Non bisogna scoraggiarsi però, le soluzioni ci sono (e sono anche tante)!

Per chi può contare su parenti o vicini di casa amanti degli animali potrebbe bastare la richiesta del favore di passare ogni giorno (o un giorno sì e uno no) a dare acqua,cibo e una piccola pulizia della lettiera al vostro felino; per chi invece non ha tale ausilio, le opzioni potrebbero essere essenzialmente tre:
– Pensione in box
– Pensione casalinga
– Pet-sitter a domicilio.
Andiamole ad analizzare, includendo pro e contro.

La “pensione in box” essenzialmente è organizzata in box in cui il vostro gatto potrà sostare però per un periodo inferiore ai 30 giorni.

Di seguito sono riportate le misure minime di box per gatti (descritte nell’art.18, comma 5) calcolate in base al peso:

In questo box verranno lasciati ciotole di cibo/acqua,la lettiera e, a seconda della pensione a cui ci si rivolge, possono essere previste delle uscite dal box se il gatto risulta essere socievole ed interessato a sgranchirsi le zampe.
Pro:
Ogni struttura di pensione con box è obbligata a collaborare con un veterinario reperibile 24h/24, quindi il vostro felino sarà sempre e costantemente monitorato; nessuna necessità di lasciare le chiavi di casa propria.
Contro:
Spesso e volentieri il “cambio di casa”, l’impossibilità di uscire quando vuole e di scegliere dove e come stare a causa delle misure ristrette dei box, inducono nel gatto uno stato costante di stress con anche comparsa di segni clinici come perdita di pelo, inappetenza, aggressività, sosta costante nella lettiera,etc.
Inoltre se si tratta di una pensione a box casalinga non si ha l’obbligo di collaborare con un veterinario.

Differente invece è la “pensione casalinga” in cui, semplicemente, un/una Pet-Sitter ospiterà presso la propria abitazione il vostro amico felino accudendolo come se fosse il proprio.
Pro:
Il cliente felino potrà girare liberamente (o quasi) in tutta la casa ospitante approfittando anche di momenti di coccole (se per caso decidesse di volerne un po’), quindi scelta del posto in cui dormire,riposare,marcare o sostare assolutamente libera; nessuna necessità di lasciare le chiavi di casa propria.
Contro:
Convivenza momentanea forzata con altri gatti (altri clienti felini o mici personali della pet-sitter), consiglio vivamente a tutti i padroni di chiedere in modo chiaro e preciso se il vostro gatto dovrà coabitare con altri animali (che siano gatti,cani,furetti o uccelli) e consiglio inoltre di scegliere sempre l’opzione di non far coabitare forzatamente il vostro gatto con altri animali onde evitare risse, fonti di stress, situazioni di disagio sia per il gatto che per gli altri ospiti del Pet-sitter.

L’ultima opzione, ma non meno importante, è quella del “Pet-Sitter a domicilio” in cui ci si rivolge ad una figura professionale e fidata a cui affidare non solo il proprio felino ma anche la casa intera per il periodo della vostra assenza.
Pro:
Il gatto si sentirà decisamente più tranquillo a rimanere a casa sua con tutte le sue cose e si risparmia anche lo stress di un viaggio in auto e di un cambio momentaneo di abitazione, inoltre il padrone può accordarsi con il Pet-sitter per la frequenza con cui andare da micio e per quanto tempo sostare con lui
Contro:
per gatti che soffrono di solitudine (con o senza sintomi annessi, tipo minzioni inappropriate, miagolii insistenti,etc), non sono ben socializzati con altre persone, o sono diffidenti, questa opzione potrebbe lasciarli un po’ a disagio. In questo caso, consiglio di concordare col Pet-sitter (se già non è stato proposto da lui stesso) qualche incontro precedente al momento di assenza per far abituare il più possibile il gatto a questa figura a lui sconosciuta; per gatti che soffrono di solitudine invece consiglierei di concordare col Pet Sitter di sostare il più tempo possibile o di passare con maggior frequenza presso la vostra abitazione per far compagnia al gatto e di proporgli vari giochi di problem-solving per riuscire ad ingannare un po’ il tempo in cui rimane solo.

Durante la mia attività da Pet-Sitter, e anche in base alla mia esperienza personale, ho capito che le pensioni (casalinghe o meno) in box sono sì comode e sicure (il gatto non scappa, non litiga con altri gatti, è sempre monitorato, etc) ma sono anche molto dannose per la salute emotiva del gatto: ho stimato che solo 1 gatto su 10 riesce a vivere bene in un ambiente come il box, mentre il resto dei 9 gatti torna a casa con vari scompensi sia fisici che psicologici che possono andare da un livello molto lieve (aggressività, comportamento di fuga dal padrone, nascondersi per i primi giorni che torna a casa,etc ) ad un livello anche abbastanza grave (questo fu il caso della mia precedente gatta che torno a casa con alopecia, infezioni cutanee date da funghi, iper aggressività, minzioni inappropriate).

Le opzioni che quindi consiglierei da preferire per far vivere al meglio il vostro amico Micio durante le vostre vacanze sono, al primo posto, la scelta del Pet-Sitter a domicilio con i vari accorgimenti del caso e, al secondo posto, la pensione casalinga ma senza la coabitazione con altri animali.

È sempre da tenere a mente che queste scelte variano da padrone a padrone e da gatto a gatto, ed è quindi buona cosa puntare sempre alle opzioni più consone non solo per voi umani, ma anche( e soprattutto) per loro felini!

Se saranno tranquilli loro, lo sarete anche voi!

Scritto da: Giorgia Venturi

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